FAQ

Quali sono i principali rischi che gli operai corrono durante il posizionamento e lo spostamento dei cartelli di segnalazione?

I principali rischi sono i contatti con le attrezzature usate e l'investimento da parte di mezzi in transito. Per i primi occorre usare in modo corretto i D.P.I. (guanti, e scarpe di sicurezza) e verificare spesso le condizioni di stato degli attrezzi stessi. Per i secondi occorre predisporre un servizio di segnalazione (conforme al Codice della Strada) con adeguate istruzioni agli addetti, oltre a fornire ed usare indumenti ad alta visibilità. Consigliabile sempre tenersi ove possibile sul bordo esterno della carreggiata.

Che cos'è il triangolo del fuoco?

Viene detto triangolo del fuoco la combinazione dei tre elementi necessari affinchè si sviluppi la combustione. I tre elementi sono: combustibile; comburente; innesco. La mancanza anche di uno solo di questi elementi non permette lo sviluppo della combustione.

Come ci si iscrive ad un corso?

E' necessario compilare l'apposito form di preiscrizione a questa pagina.

L'iscrizione diventerà effettiva dopo l'approvazione da parte dello staff di Edilform e dopo il pagamento della quota. L'iscrizione al corso comporta anche la registrazione al sito. Una volta registrati potete effettuare il login con la vostra email e password scelta e potrete accedere al materiale riservato disponibile nelle sezioni Corsi e Informazioni

Quali sono le operazioni necessarie per una buona installazione ed un corretto uso della gru in un cantiere?

Alcuni consigli prima dell'uso:

  • verificare l'eventuale presenza di strutture fisse o di linee elettriche aeree che possano interferire con la rotazione del braccio;
  • controllare la stabilità della base di appoggio;
  • verificare la regolare applicazione della protezione sul perimetro del carro di base;
  • verificare la chiusura dello sportello del quadro;
  • verificare l'efficienza di tutti i fine corsa elettrici e meccanici;
  • verificare il corretto funzionamento della pulsantiera;
  • verificare il corretto avvolgersi della fune sul tamburo;
  • verificare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza sui ganci;
  • Ai fini della classificazione delle imprese nel gruppo A), ed in particolare al gruppo A 2, occorre riferirsi cumulativamente ai due parametri dettati dal decreto, vale a dire appartenenza o riconducibilità ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4 e numero dei lavoratori superiore a cinque. Infatti il testo del decreto, citando per il gruppo A 2 le "Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari Inail con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro", definisce un insieme di organizzazioni imprenditoriali caratterizzate contemporaneamente dai due requisiti dimensionali e di rischio. La congiunzione utile è la congiunzione e perché tra il novero delle aziende con più di cinque lavoratori si devono estrarre solo quelle aziende la cui attività (notare l’aggettivo “appartenenti”) mostra un indice INAIL superiore a 4. Per essere più chiari formuliamo in allegato un prospetto utile a collocare qualsiasi realtà aziendale in funzione delle caratteristiche di cui sopra. Nell’esempio da voi riportato un’azienda edile che occupi un solo dipendente andrà collocata nel gruppo C in quanto è un’azienda che occupa meno di 3 dipendenti non appartenente al gruppo A. A riprova e per completezza diciamo che ci sono aziende con più di cinque dipendenti che non rientrano nel gruppo A: sono quelle con indice inferiore a 4 e esse rientrano nel gruppo B; e per converso ci sono aziende con meno di tre dipendenti che rientrano nel gruppo A: sono quelle del gruppo A 1 caratterizzate da elevata pericolosità. Quindi il solo criterio dimensionale dell’azienda non è valutabile indipendentemente dal criterio di rischio.

qualora un’impresa eserciti attività promiscue, appartenenti a gruppi diversi fermo restando che si dovrà tener conto dell'attività a più elevato rischio, si dovrà tener conto anche del numero dei dipendenti?

Una lettura razionale e al tempo stesso prudente e cautelativa induce a rispondere suggerendo di classificare le aziende nel gruppo più alto qualora ricorra tale condizione anche per un numero di casi limitato, esiguo e comunque inferiore al resto dell’azienda. Infatti con la frase “Se l'azienda o unità produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all'attività con indice più elevato.” il legislatore non offre ulteriori specificazioni che possano rendere la misura flessibile, adattabile a vari casi concreti.


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